CHIRURGIA DELLA CALVIZIE
CHIRURGIA DELLA MANO
CHIRURGIA ESTETICA
Un modo corretto di accostarsi alla chirurgia Estetica
LA RINOPLASTICA: concetti generali
LA RINOPLASTICA: l'intervento
LIPOSUZIONE: concetti generali
LIPOSUZIONE: l'intervento
PROTESI MAMMARIE: quando sopra e quando sotto il muscolo?
LE RUGHE DEL VISO: i Fillers e la dermoabrasione
LA RINOPLASTICA:Complicanze della rinoplastica: il naso "in sella"
OTOPLASTICA: Concetti generali
OTOPLASTICA: l'intervento
IL THERMAGE: una valida arma nel trattamento del rilassamento cutaneo
INTRALIPOTERAPIA
CURRICULUM PROFESSIONALE
FILMATI PERSONALI IPNOSI DA YOUTUBE
I MIEI RECAPITI
I NOSTRI CONSULENTI
IPNOSI
MICROCHIRURGIA
TEMA DEL GIORNO
TRATTAMENTI LASER
TRATTAMENTO DEI TUMORI CUTANEI
ULCERE DA DECUBITO E VASCOLARI


Sito realizzato da: MRWebEng

OTOPLASTICA: l'intervento

L’intervento è eseguito di norma in anestesia locale, in regime ambulatoriale o di day hospital.
Espletati gli accertamenti pre-operatori, le accortezze maggiori sono di evitare di eseguire l’intervento durante il ciclo mestruale (nelle donne in età fertile) e di sospendere farmaci a base di acido acetilsalicilico (aspirina e simili) per i 10 giorni che precedono l’intervento, a meno che non esistano precise indicazioni al loro uso.
L’incisione è dietro al padiglione auricolare, per lungo, e la cartilagine è trattata per via posteriore con lo scopo di “rompere la molla”, ovverosia di indebolirla miratamene, per permetterne la flessione e ricostruire le curve anatomiche ed impedire le recidive in tutto o in parte.
Al termine dell’intervento è eseguito un bendaggio a tipo “fascia per capelli” sino al giorno seguente.
Dopo di ciò, non si appone alcuna medicazione.
I punti (uno per parte) sono sottopelle e vengono rimossi dopo circa due settimane. Intanto il paziente può tranquillamente fare la doccia e lavarsi i capelli, con l’ovvia attenzione nell’asciugarsi e nel pettinarsi.
Il padiglione auricolare si sgonfia “lungo la legge del filo a piombo”, prima in alto e poi via via verso il lobo auricolare.
Questo è un periodo a volte di intense preoccupazioni dei pazienti e dei loro familiari, perché l’orecchio sembra essere torto tipo “cornetta del telefono”, ma è solo un fatto ottico, dovuto allo spessore (più fino in alto perché sgonfio, e più grosso in basso perché ancora edematoso).
La guarigione chirurgica si ha dopo 3-4 mesi



Ultimo aggionamento il: 11/10/2018

Visitate anche www.ConcordiaHospital.it



Pittura Moderna e arte contemporanea Pittura Moderna Arte Contemporanea Murano glass vetri di murano Autonoleggio Autista Chirurgia Plastica Ristrutturazione Edilizia Roma Hotel Roma